AndroidAnnotations è un framework open source che permette di utilizzare varie annotation nello sviluppo di applicazioni Android. Qualcuno che già sviluppa su Android si sarà chiesto, come mai tutti i framework Java moderni sono basati sulle annotation mentre Android non ne utilizza? Perché è stato fatto un passo indietro? La risposta è che Android è un sistema operativo per dispositivi mobile (ultimamente con processori con 4 core ma pur sempre device mobile!) e per questo deve essere leggero. La gestione delle annotation implica una lettura delle annotation all'avvio dell'applicazione. Questa lettura è abbastanza lenta (è basata sulla reflection), non è un problema per le applicazioni web che sono riavviate una volta ogni tanto ma è un problema per le app Android che devono essere molto veloci a partire.
Il 19 Marzo in centro a Firenze ci sarà un "evento aperitivo" dedicato ad Android organizzato dal GDG Firenze. All'interno di questo evento parlerò di AndroidAnnotations, un framework Android scritto molto bene che permette di sviluppare app Android scrivendo codice più semplice e leggibile sfruttando delle annotation. A parte il talk non mancherà sicuramente l'occasione di scambiare due chiacchiere e confrontarsi sullo sviluppo per Android.
Da un po' di tempo si parla di framework che permettono di creare interfacce grafiche partendo dal proprio modello dei dati o da una sua rappresentazione. Il termine scaffolding indica proprio questo: generare codice (che di solito permette di eseguire operazioni crud su entità) con un tool automatico invece di scriverlo a mano. Lo scaffolding è stato reso popolare da Ruby On Rails ed è attualmente presente in molti framework in diversi linguaggi di programmazione, per esempio è supportato da Django in Python, CakePhp e Symfony in php e Grails in Groovy. Ovviamente esiste qualcosa anche in Java: un esempio è Spring Roo e un altro che vedremo in dettaglio in questo articolo è OpenXava.
Uno degli argomenti classici di un qualunque corso Java che si rispetti è come capire se due oggetti sono uguali. Tutti starete pensando: che ci vuole, basta usare il metodo equals di Object! In effetti l'argomento può sembrare molto semplice ma secondo me se ci fosse una classifica delle cause più frequenti di bug il non corretto utilizzo del metodo equals sarebbe nelle prime posizioni!
Il 24 Ottobre 2012 si svolgerà a Verona la prima edizione di DROIDDevCon, la prima conferenza italiana dedicata interamente allo sviluppo di applicazioni Android. Potevamo mancare noi di CoseNonJaviste a un evento del genere? Ovviamente no e quindi sarò io a ripresentare l'ormai collaudato talk sulle librerie disponibili su Android.
Quando si parla di sviluppo di applicazioni web per dispositivi mobile i framework di riferimento sono attualmente due: Sencha Touch e jQuery Mobile. Il primo dei due si vanta di essere più potente e più maturo ma è un po' più ostico da usare per chi non è esperto di javascript. In questo post vedremo una introduzione a jQuery Mobile, fin da questi semplici esempi si può notare come questo framework sia facile da utilizzare in quanto utilizza molto html5 e pochissimo javascript.
Nella prima parte di questo mini viaggio abbiamo visto un confronto fra gli ambienti di sviluppo, i componenti e i simulatori/emulatori utilizzabili per sviluppare per Android e iOS. In questo post parliamo di una delle cose più importanti (sembrerà strano ma è così :)) quando si scrive codice: il linguaggio di programmazione!
Vi ricordate la mitica lavagna luminosa? Il termine lucidi deriva probabilmente da questo, per poter proiettare c'era bisogno di stampare su carta lucida e non su carta comune. Le prime presentazioni pubbliche sono state create usando questo comodo attrezzo che non è censito neanche su wikipedia (volevo mettere il link ma non esiste!). I vari PowerPoint di Microsoft, Keynote di Apple e simili non potevano non partire da questo modo di presentare e quindi utilizzano ancora il concetto di slide. L'unica aggiunta sono le transizioni fra una slide e la successiva fatte con una animazione più o meno carina e non con la mano che cambia il lucido! Ma nel 2012 non è possibile creare presentazioni senza restare aggrappati al passato? Ovviamente si! Vediamo in questo post due strumenti che ci permettono di farlo!
Il 24 e 25 Maggio si è svolta a Bologna WhyMCA la conferenza italiana dedicata al mobile, anche quest'anno CoseNonJaviste era presente con un talk, quello che ho tenuto io il primo giorno sulle librerie disponibili su Android. Tutti i talk sono stati di buon livello e la conferenza si è rivelata anche quest'anno molto interessante, vediamo in questo post la cronaca dei talk che ho seguito il primo giorno.
Anche quest'anno Maggio sarà il mese di WhyMCA, la mobile developer conference italiana che quest'anno si terrà a Bologna e non più a Milano. E anche quest'anno CoseNonJaviste sarà presente con un talk, quello che terrò io nel pomeriggio del 24 Maggio sulle librerie disponibili su Android.
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